PERCORSO

L'impegnativo dislivello di 2300 metri si sviluppa da una quota di 800 metri per raggiungere il punto massimo a 1727 mt., sulla cima del Monte Ventasso, dalla quale l'occhio può abbracciare tutto l'Appennino Reggiano, il Parmense, il crinale che separa dalla Toscana e dalla Lunigiana. Si tratta di una maratona quasi esclusivamente su sterrato ma in piena sicurezza e senza punti esposti e di rischio. Il percorso alterna il bosco di castagno, il faggio e, più su, la brughiera, incrociando villaggi di pietra, piccole chiesette nascoste nel bosco, sorgenti freschissime e il lago Calamone  dall’acqua turchese, attorno al quale si corre.


Il tracciato parte dal Centro Maratona, posizionato nel cuore del paese di Busana, per poi scendere a valle inoltrandosi nei boschi di castagno. In prossimità del paese di Casale il percorso esce dal bosco, regalando un suggestivo sguardo sulla Pietra di Bismantova e attraversando i gessi triassici, per poi risalire al paese di Cervarezza e, da lì, verso il Campeggio Le Fonti, dove inizia ad inoltrarsi nel territorio del monte Ventasso. Un’agevole strada carraia in leggera salita e, poi, in discesa riporta il tracciato fino a Busana, al Centro Maratona, dove si chiude l’anello dei 12 Km che rappresenta la prima parte della gara. Dal Centro Maratona, quindi, il percorso raggiunge il torrente Rondino, dove inizia la salita continua che da 700 metri porta al Rifugio S. Maria a quota 1520, lasciandosi alle spalle il caratteristico borgo di Nismozza. Una discesa su single track raggiunge il sottostante Lago Calamone, a quota 1400, circumnavigandolo per poi raggiungere la cima del Ventasso a 1700 metri. Infine, una lunga discesa nella brughiera porta a 1200 metri per poi seguire una nervosa carraia fino Al Camping Le Fonti. Da lì' il percorso si innesta sul tracciato iniziale per raggiungere l'arrivo


Altimetria

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 A spasso con Rosi - Un breve racconto del percorso

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